title image

Le industrie di media e piccola dimensione sono in Italia il settore trainante dell’economia. La mancanza di requisiti antisismici di buona parte degli stabilimenti industriali realizzati ante anni ’90 risulta fonte di grave preoccupazione oltre che per il rischio dell’incolumità dei lavoratori anche per il grave danno economico e sociale che la lunga sospensione dell’attività produttiva può comportare in seguito ad un evento sismico.

Tale situazione si è recentemente verificata per il polo biomedicale in Emilia in seguito al terremoto del 20 Maggio 2012 – Ml=5,9; regione questa da sempre ritenuta soggetta a pericolosità sismica molto bassa tant’è che le norme antecedenti all’Ordinanza 3274/2003 la consideravano “non sismica”.